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Caldo e ritardo del ciclo: il cambiamento delle mestruazioni in estate

Avete controllato il calendario diverse volte, avete indagato a fondo la vostra app ma i conti proprio non tornano. Quel ciclo che aspettavate, puntuale come le tasse, si fa desiderare, ritarda, anche di diversi giorni. La caccia alle possibili cause parte in fretta e, scongiurate le classiche ipotesi di routine, ci si rimette a contare i giorni. In realtà le cause che portano ad un ritardo del ciclo mestruale sono tantissime, spesso anche non troppo conosciute o addirittura insospettabili. Il caldo della stagione estiva è una di queste...
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Può il caldo ritardare il ciclo?

Una domanda questa che impazza nei forum online. Migliaia di ragazze si chiedono se le condizioni atmosferiche possano di fatto influenzare le regolari funzionalità dell’organismo e le risposte sono tra le più disparate (esperienze personali per lo più ma nulla di scientifico). Per rispondere a questa domanda bisogna naturalmente premettere che ogni donna è un essere unico a sé e che non esiste una regola valida per tutta la specie femminile. Detto questo, dati alla mano, è altamente plausibile che l’improvviso innalzamento delle temperature (così come un periodo particolarmente freddo) possa alterare il normale equilibrio ormonale e quindi ritardare il ciclo mestruale. Si tratta certamente di una condizione a cui non sono soggette tutte le donne ma – esattamente come i ritardi dovuti a stati emotivi o di stress – bisogna sempre tener conto sempre della sensibilità, fisica ed emotiva, individuale. Di fatto il caldo eccessivo, specie se improvviso, può in certi casi essere una causa di ritardo del ciclo.

Ciclo abbondante durante l’estate

Se è vero che il caldo può ritardare il ciclo è altrettanto confermato che la stagione estiva può rendere il flusso particolarmente abbondante. La “colpa” è dei capillari dilatati a causa delle alte temperature che permettono quindi il passaggio di un flusso maggiore di sangue (è lo stesso principio per cui gli ipertesi possono tirare un sospiro di sollievo in estate). In questi casi, quando il flusso si fa particolarmente abbondante, è bene seguire alcuni accorgimenti: indossare assorbenti o tamponi maxi, cambiari di frequente, rispettare con maggiore rigidità le regole igieniche. Bisogna anche aiutarsi con l’alimentazione e integrare il ferro perso con cibi quali carne rossa, legumi, pesce azzurro, soia, lievito di birra, frutta secca. Bisogna anche diminuire l’intensità dell’attività fisica. In ogni caso, se il flusso abbondante diventa frequente, è sempre necessaria una visita dal ginecologo.

Quali possono essere le altre cause di ritardo?

Come annunciato in precedenza, oltre allo sbalzo termico, ci possono essere decine di altre cause che contribuiscono al ritardo del ciclo. Tra queste annoveriamo i disturbi legati alla tiroide, una ghiandola endocrina della gola che può influire sull’attività ovarica. Anche i cali di peso, le diete e i disturbi dell’alimentazione possono influire. Altre cause sono la sospensione della pillola anticoncenzionale, dei forti stress, un cambiamento delle abitudini, l’ansia, l’uso di farmaci e molto altro. Bisogna sempre consultare il medico quando il ritardo si fa eccessivo.

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