Excite

Come riconoscere le contrazioni? Ecco i segnali da osservare

Avere delle contrazioni non significa necessariamente essere pronti al parto. Durante il periodo della gravidanza, infatti, si possono avere diversi tipi di contrazioni: si comincia intorno al quarto mese con quelle di Braxton Hicks che servono a preparare l’utero alla crescita del feto e si arriva fino a ridosso del travaglio dove le contrazioni si fanno regolari e più dolorose. Per riconoscere una contrazione da un crampo o da un altro fastidio ci si può stendere sulla schiena e spingere la punta delle dita sulla pancia. Nel caso in cui si dovesse avvertire una certa resistenza è facile che si tratti di una contrazione. Ma le contrazioni sono tante e il loro manifestarsi è diverso. Vediamo come riconoscerle tutte.
    Facebook

Contrazioni di Braxton Hicks

Si presentano solitamente al quarto mese e spesso sono provocate da spostamenti del bambino. Non devono essere più di 5 durante un’ora. Solitamente, in questa fase, sono piuttosto irregolari. Per questo, se si dovessero avvertire con regolarità è bene consultare il ginecologo che controllerà se la cervice uterina è ben chiusa. Sintomi da non sottovalutare sono la presenza di vampate di calore e la tachicardia in presenza della contrazione. Anche in questo caso bisogna contattare immediatamente il ginecologo. È utile mantenere uno stile di vita tranquillo ed evitare lo stress per non favorire le contrazioni anche nei primi mesi.

Contrazioni renali

Sono abbastanza dolorose e si presentano solitamente all’inizio del travaglio (anche se si possono presentare al quarto mese ma se si tratta di un episodio isolato non c’è da preoccuparsi). Le contrazioni renali si riconoscono per un indurimento del ventre e un dolore irradiato dai reni alla parte bassa della schiena. Rispetto agli altri tipi di contrazione il dolore può essere anche abbastanza lungo e arrivare di notte. Per calmarlo può essere utile un bagno caldo o un leggero massaggio nella parte bassa della schiena. Se le contrazioni sono regolari bisogna consultare il ginecologo perché possono segnare l’inizio del travaglio.

Riconoscere i segni

Durante una contrazione il ventre viene attraversato da una tensione per qualche secondo e resta abbastanza duro. Oltre al metodo della punta delle dita spiegato poco sopra vale la pena anche affidarsi al tempo. Una contrazione, infatti, non dura più di 50 secondi in quanto l’utero non è in grado di restare contratto per oltre un minuto. Se la contrazione è dovuta allo spostamento del bambino non si indurisce tutta la pancia ma solo la parte interessata. Infine vale la pena porre attenzione a tutti questi segni in quanto una contrazione può anche essere confusa con altri due fastidi molto diffusi in gravidanza: il bruciore di stomaco e i dolori pelvici.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017