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Come sapere se sto ovulando? Le tecniche per capire quando sei fertile, dai test ai termometri

Comprendere meglio i meccanismi che regolano l’ovulazione e, soprattutto, essere in grado di capire quando questa è avviene, è fondamentale al fine di programmare o evitare gravidanze ma anche semplicemente per conoscere meglio il proprio corpo. Durante l’ovulazione, l’ovulo scende dalle Tube di Falloppio e si prepara ad essere fecondato. Nel caso in cui questo non dovesse accadere viene espulso attraverso il ciclo mestruale. Solitamente l’ovulazione avviene a metà dei 28 giorni che separano un ciclo dall’altro, quindi al quattordicesimo. Non tutte le donne sono estremamente regolari però quindi ecco degli altri metodi per capire se stai ovulando.

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PRENDI LA TEMPERATURA

Bisogna monitorare la temperatura basale che sarebbe la temperatura più bassa che il tuo corpo raggiunge nell’arco delle 24 ore. La temperatura basale aumenta di circa 0.2 gradi qualche giorno dopo l’ovulazione per cui quando la temperatura è più alta probabilmente vuol dire che hai ovulato o stai ovulando. Per misurare la temperatura basale puoi acquistare un termometro basale che spesso è venduto insieme ad una tabella che ti consentirà di appuntare la temperatura giorno per giorno. Prendi la temperatura appena sveglia, ogni mattina, e riempi la tabella quotidianamente. Mese dopo mese ti renderai conto che, in presenza di un aumento prolungato della temperatura basale, stai ovulando.

TEST DELL’OVULAZIONE

Puoi acquistare un test dell’ovulazione che ti permetterà di misurare i livelli di ormone luteizzante nelle urine. Maggiore sarà il livello di questo ormone, più alta sarà la probabilità che stai ovulando. Ogni confezione contiene un numero limitato di test per cui è importante cercare di capire approssimativamente la settimana in cui stai ovulando. Fai i test qualche giorno prima ma evita di farli appena sveglia quando la concentrazione dell’ormone può essere molto bassa.

CONTROLLA IL MUCO CERVICALE

Un’altra tecnica consiste nel controllare il muco cervicale che solitamente si fa più acquoso durante l’ovulazione e dura, per l’appunto, 3-5 giorni. Bisogna controllarlo la mattina appena svegli, ci si può aiutare con la carta igienica se non si vuole farlo al tatto ma spesso ci si può riuscire solo con le dita. Il muco cervicale di quel periodo è estremamente elastico, sembra albume d’uovo. Ma soprattutto è molto fertile. Il muco opaco, denso e appiccicoso invece non è tendenzialmente fertile. Bisogna cercare di riconoscere i differenti tipi di muco cervicale e, per farlo, dovrai prendere confidenza con questa sostanza. In ogni caso, questi metodi fin ora elencati, funzionano meglio se realizzati insieme, incrociando i dati tra loro.

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