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Congiuntivite: bambini a rischio

Ne esistono diverse forme e tutte da non sottovalutare. La congiuntivite nei bambini ha visto negli ultimi tempi un aumento importante di casistiche, soprattutto ai danni di bambini di 1/2 anni. Fattori allergici in crescita, agenti inquinanti, stress oculare dovuto al condizionamento degli ambienti. Queste le cause che si aggiungono e/o aggravano le sintomatologie -ben più serie- di origine virale e batterica.

Vari tipi di congiuntivite

Prima di tutto spieghiamo cos'è. Si tratta di una infiammazione della congiuntiva, ovvero della membrana che riveste la parte interna di palpebra e cornea. Ne esistono di vari tipi:

- congiuntiviti aspecifiche. Ne fanno parte le infiammazioni e le irritazioni dovute al vento, all'esposizione al sole e allo smog. Vi è un arrossamento del bulbo oculare per la dilatazione dei capillari presenti. Il tutto regredisce in fretta e si consiglia l'uso di colliri lubrificanti.

- congiuntiviti stagionali. In aumento tra i bambini e scatenate dall'azione allergenica delle piante (graminacee soprattutto). Per i casi più recidivi esistono vaccini appositi.

- congiuntivite batterica. Si tratta di una forma molto contagiosa, ed è causata da streptococchi e stafilococchi. Questi vengono a contatto con l'occhio quando il bambino se li strofina con le mani sporche. È riconoscibile per la presenza di una secrezione piuttosto densa che si riversa sul bordo delle palpebre. Presenti anche rossore e fotosensibilità. Si dovrebbe agire con la prescrizione di colliri antibiotici e con la costante pulizia dell'occhio mediante salviettine monouso e detergenti.

- congiuntivite virale. Anch'essa parecchio contagiosa. Tende ad insorgere in modo repentino e in concomitanza di altre patologie alla vie respiratorie superiori. Vi è una forte lacrimazione, intolleranza alla luce, gonfiore della palpebra e febbre. È d'obbligo rivolgersi con tempestività al medico.

- congiuntivite gonococcica. Nei bambini molto piccoli si può avere questa forma neonatale piuttosto grave. Il gonococco è responsabile della secrezione purulenta lungo la palpebra e in tempi brevi (24-48 ore), se non si interviene in emergenza, la patologia può degenerare in una ulcerazione corneale.

Un bel paio di occhiali

Per la congiuntivite dei bambini bisognerebbe sempre abituare il bambino a non toccarsi mai gli occhi con le mani, ma è chiaramente molto difficile in caso di soggetti molto piccoli. Tra l'altro i bambini sono anche molto esposti al contagio, passando molto tempo in asili e scuole. Proteggersi poi dai fattori irritativi con l'uso di occhiali non fà mai male. I genitori potranno scegliere la montatura preferita. Basta che esponga il marchio CE.

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