Excite

Ecco perché non è una buona idea riutilizzare la crema solare dello scorso anno

  • Shutterstock

Meglio sprecare o rischiare?

Forse stai pianificando la tua prossima vacanza o una rapida fuga nel weekeden per distogliere la mente dalla vita quotidiana. Quando vai a controllare se hai tutto, ti accorgi che la crema solare è la stessa dell'anno scorso. La metti in valigia perché è intatta e non è scaduta, pensando che in questo modo non venga sprecata. Tuttavia, con questo gesto potresti mettere a rischio la tua salute e quella della tua famiglia, secondo un recente rapporto pubblicato sulla rivista Chemical Research in Toxicology.

Una questione di formulazione

Secondo i ricercatori, che hanno analizzato 17 prodotti di protezione solare, 9 dei quali provenienti dall'Unione Europea e i restanti 8 dagli Stati Uniti, in 16 di essi hanno trovato l'octocrilene, un composto organico, formato principalmente da carbonio, che viene utilizzato nella formulazione chimica delle creme solari per la sua capacità di assorbire i raggi UV. È un elemento molto comune nelle creme solari ad alta protezione, comprese quelle per bambini.

Il benzofenone, la sostanza che rovina le creme solari

Secondo il rapporto, le creme solari che contengono octocrilene puro nella loro formulazione hanno tracce di benzofenone, una sostanza classificata dalla U.S. Food and Drug Administration come inadatta all'uso in alte concentrazioni.

Il benzofenone è associato a una vasta gamma di tossicità, tra cui genotossicità, cancerogenicità e alterazione endocrina, osservano gli scienziati nello studio. La tossicità per l'organismo è prodotta dall'ossidazione e dalla degradazione dell'octocrilene, quindi prima di pensare di usare la protezione solare dell'anno precedente, è consigliabile rivedere la lista dei principi attivi e dei componenti della protezione solare, soprattutto per i bambini.

Qual è il rischio di usare la protezione solare contenente ossicerilene puro?

Negli Stati Uniti, il benzofenone è vietato nelle sue formulazioni pure. Nel marzo 2021, il Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori (SCCS) della Commissione europea ha emesso il suo parere sull'uso di questo ingrediente nell'UE.

Nel 2019, la Commissione europea ha stabilito una lista prioritaria per testare 28 ingredienti considerati potenziali interferenti endocrini, tra cui il benzofenone-3, un derivato puro. L'uso di questa sostanza nelle creme solari è consentito fino a quando presenta una concentrazione massima del 2,2% di Benzofenone-3 come filtro UV, e se non viene utilizzato come stabilizzatore chimico aggiungendo un altro 0,5%.

Il SCCS riconosce che i vari studi indicano la certezza degli effetti endocrini del benzofenone, tuttavia non hanno ancora trovato prove scientifiche sufficienti per sostenere un divieto totale.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2021