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Dieta pro ana 2014: in rete le convinzioni di dimagrimento allarmanti che coinvolgono gli adolescenti

  • sites.davidson.edu

Con l'arrivo della bella stagione chi non ha provato a cercare su Google il termine “dieta”? I suggerimenti, dettati dalle ricerche più frequenti, associano la parola a “dukan”, “vegana”, “a zona”. Provando a digitare “dieta pro...” per “dieta proteica”, Google vi suggerirà anche “dieta pro ana”.

La dieta pro ana è una sconcertante pratica fisica e mentale che coinvolge da anni soprattutto ragazzine con il mito della magrezza. Per chi non conoscesse il fenomeno del web che si è sviluppato intorno all'argomento, è bene che sappia quanto grave sia che “dieta pro ana” compaia tra i risultati più cercati sul motore di ricerca.

Scopri i consigli shock delle adolescenti per dimagrire sui siti pro ana

Le adolescenti venerano “Ana” (l'anoressia) come una modello di perfezione da raggiungere tanto da piegarsi a drastiche rinunce sul cibo per perdere peso velocemente.
Chi pratica una dieta pro ana generalmente è dedita al digiuno, all'esercizio fisico, alla conta ossessiva delle calorie.

Girando in rete si scopre la presenza folta di siti pro ana gestiti senza controllo da gente perfettamente incompetente che dispensa consigli e stila “tavole della legge” senza soluzione di continuità e senza badare ai rischi impellenti per la sua salute e quella degli altri. I gestori possono essere adolescenti, bambine o persone che mitizzano “ana” e cercano di “aiutare” le altre creando una coalizione.

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Chi dispensa consigli sul suo sito diviene quasi un opinion leader, un guru da seguire, un'insegnante cui chiedere suggerimenti, informazioni e trucchi per raggiungere obiettivi mirati ed immediati.

Scopri come uscire dall'anoressia

La convinzione che circola in questi siti è quella che il proprio corpo sia inaccettabile, sia sproporzionato, non sia perfetto , ma assolutamente grasso. Il grasso è veleno per il corpo, i primi nemici sono i genitori che vogliono il loro male spronandole a mangiare. Gli altri nemici sono proprio alcuni amici che “Non sono imparziali. In passato, quando l'insicurezza ha rosicchiato tranquillamente la tua mente, e tu hai chiesto loro: " Ti sembro ... grassa?", ti hanno risposto " Oh no, certo che no! " e sapevi benissimo ti stavano mentendo!”

L'incoscienza, la disinformazione e le convinzioni sbagliate portano queste ragazzine (molte volte anche maschietti) a dirigersi verso comportamenti errati che nuocciono gravemente alla salute. Quando si comincia è difficile, ma ogni passo alla rinuncia - come saltare i pasti, digiunare per lungo tempo, constatare dalla bilancia che si sta perdendo peso - sono grandi successi visti come traguardi importanti che andrebbero ancora migliorati.

Chi utilizza i consigli drastici per il dimagrimento, molte volte, lo fa senza conoscere le conseguenze a lungo termine, senza sapere che la loro “amica” le porterà lentamente a danni irreversibili se non alla morte.

Ana è una confidente, Ana non ti abbandona. Questo si pensa.

Le ex anoressiche sono viste come delle fallite che hanno lasciato perdere la battaglia verso la ricerca della bellezza e della perfezione.

A diffondere il male “Ana” non sono solo i siti e i blog. Con l'avanzare della tecnologia ogni mezzo è buono. Si creano gruppi su Facebook, si creano gruppi su whatsapp, si scambiano mail personali per consigliarsi a vicenda e tutto questo fuori dal controllo di un adulto che potrebbe essere un genitore, come anche un insegnante.

Si scambiano consigli e trucchi per vomitare, per mangiare di meno. In rete circola anche una lettera sconvolgente chiamata “Lettera da Ana” in cui a parlare è l'anoressia che si spaccia come l'unica amica, l'unica a cui credere e l'unica da seguire: “... Le persone a dieta diventano sia amiche che nemiche e nei tuoi pensieri frenetici pregherai di essere calata rispetto a ieri, alla scorsa notte, ecc. Guardati con sgomento nello specchio. Sollecita e scaccia il grasso che è là e sorridi quando sporgeranno le ossa. Sono con te quando formuli il tuo plan quotidiano: 400 calorie, 2 ore di esercizio fisico. Sono io che faccio questo, perché da ora i miei pensieri e i tuoi sono fusi insieme come fossero uno. Ti seguo durante il giorno. A scuola, quando la tua mente vaga, ti dò qualcosa a cui pensare. Riconta le calorie della giornata. Sono troppe. Riempio la tua mente con pensieri sul cibo, sul peso, sulle calorie e cose che a pensarle danno sicurezza. Perché ora, sono già dentro di te. Sono nella tua testa, nel tuo cuore e nella tua anima. La fame dà dolore, e tu fingi di ritenere che io non sia dentro di te ...” Esiste un vero e proprio decalogo pro Ana diffuso in rete davvero agghiacciante:

  • 1)Se non sei magra, non sei attraente;
  • 2) Essere magri è più importante che essere sani;
  • 3) Compra dei vestiti, tagliati i capelli, prendi dei lassativi, muori di fame, fai di tutto per sembrare più magra;
  • 4) Non puoi mangiare senza sentirti colpevole;
  • 5) Non puoi mangiare cibo ingrassante senza punirti dopo;
  • 6) Devi contare le calorie e ridurne l' assunzione di conseguenza;
  • 7) Quello che dice la bilancia è la cosa più importante;
  • 8)Perdere peso è bene, guadagnare peso è male;
  • 9) Non sarai mai troppo magra;
  • 10) Essere magri e non mangiare sono simbolo di vera forza di volontà e autocontrollo.

Ci sono poi delle varianti personalizzate ancora più restrittive e gravi quanto il decalogo stesso:

  • - Se incominci a sentire fame fai addominali o datti dei pugni nello stomaco. Non sentirai più fame;
  • - Quando vomitate, non assumete precedentemente cibi rossi, perché così non potrete capire se il rosso che vedete nel vomito è dovuto al cibo o al fatto che state sanguinando perché avete lacerato o lesionato qualche struttura fisica;
  • - Se ti obbligano a mangiare hai due possibilità: -Mastichiogni boccone a lungo. Fallo diventare una poltiglia e poi bevi tra un boccone e l'altro. Ti sazierai più velocemente e perderai tempo.Oppure, senza farti vedere butti via il cibo;
  • - MUOVITI costantemente. Anche quando sei seduta, muovi le dita o i piedi o le gambe. Ogni caloria conta!
  • - Se non mangi a colazione e vai avanti così, non sentirai alcundolore allo stomaco perchè questo non è ancora stato 'aperto', ma è ancora 'chiuso'.

Tutto questo va denunciato. I primi ad essere informati devono essere i genitori, gli insegnanti, gli adulti che gravitano intorno a questi bambini, sì perchè di bambini si tratta, di ragazzine che stanno crescendo formando il loro corpo e soprattutto il loro pensiero. Non vanno lasciati soli e non va lasciata loro la libertà di utilizzare gli strumenti comunicativi che posseggono in modo errato e pericoloso.

Pubblicato da Antonella Dilorenzo - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Antonella Dilorenzo

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