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Dolore e difficoltà nel sollevare il braccio

La sofferenza alla spalla non va mai presa sottogamba, basta che qualcosa al suo interno si blocca per accusare malessere persistente, difficoltà a compiere i movimenti quotidiani, dolore nel sollevare il braccio.

Quello che in apparenza può sembrare un banale dolore articolare, con esami e accertamenti può rivelare lesioni più o meno gravi alla cuffia dei rotatori. A questo punto occorre intervenire tempestivamente per scongiurare il peggio.

Cos'è la cuffia dei rotatori

Quando si genera dolore nel sollevare il braccio allontanandolo appena dal tronco, si parla di abduzione dolorosa del braccio, ossia la malattia della spalla di origine traumatica, infiammatoria o degenerativa come borsite, artrosi, periartrite scapolo-omerale, lesioni della cuffia dei rotatori.

Che cos'è la cuffia dei rotatori? Possiamo paragonare la cuffia dei rotatori a un cd che registra ogni giorno le azioni quotidiane. E’ quella struttura che permette di sollevare pesi, di alzare il braccio, di salutare un amico.

Basta che qualcosa alteri questo complesso di tendini per perdere in modo drastico la propria autonomia, e dipendere dagli altri anche per indossare una giacca. Se il meccanismo innescato dalla cuffia dei rotatori è sano, la spalla si muove in piena libertà compiendo una varietà di funzioni, nel caso contrario può provocare grossi disagi soprattutto se il “malfunzionamento” è di origine patologica.

La rottura della cuffia dei rotatori si verifica quando uno dei quattro tendini che la articolano subisce una lesione, e la causa può essere di tipo traumatico in seguito a cadute sul braccio in estensione, oppure di tipo ripetitivo quando vengono praticati gli identici movimenti a causa di un lavoro statico, o esercizi fisici replicati. Nel tempo i tendini sollecitati dagli stessi gesti si riducono fino a rompersi.

Cosa fare

La diagnosi si ottiene dopo una valida visita ortopedica, dove lo specialista seguendo delle precise manovre valuta la forza dei tendini e localizza dove la cuffia dei rotatori ha subito la rottura.

Per una diagnosi più precisa si ricorre alla Risonanza Magnetica che evidenzia le rotture parziali e complete. Per individuare se la cuffia dei rotatori ha subito delle lacerazioni si esegue l’artrografia, ossia una radiografia della spalla con un liquido di contrasto che viene iniettato all’interno dell’articolazione. Se la cuffia è sana, il liquido resta custodito nel suo interno, se ci sono lacerazioni tende a fuoriuscire dalla cavità articolare. Un’altra soluzione diagnostica, altrettanto valida è l’ecografia.

Per ridurre il dolore e rinforzare i muscoli peri-articolari il medico può prescrivere alcune misure terapeutiche che consistono in un ciclo di fisioterapia, somministrazione di farmaci antinfiammatori e infiltrazioni con cortisone per limitare l’infiammazione e permettere al paziente di iniziare il trattamento fisioterapico. Se le misure conservative non danno buoni risultati, è necessario ricorrere a un intervento di tipo chirurgico.

Occorre sapere...

Il dolore nel sollevare il braccio non deve indurre il paziente a sottovalutare il disturbo. Non bisogna mai sottoporre l'arto a uno sforzo eccessivo nella fase acuta del malessere.

Gli interventi di fisioterapia sia manuali, sia basati sull'elettroterapia sono fondamentali nella guarigione soprattutto quando si tratta di dolori articolari. Intervenire subito è la migliore cura.

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