Excite

Cancro: i lavori più pericolosi secondo l’Iarc

Il recente rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha condannato definitivamente tutte le carni rosse lavorate in quanto, il consumo frequente, favorirebbe l’aumentare del cancro al colon retto (con una crescita delle probabilità di contrarre tale patologia del 18%). Se pensate di essere al sicuro solo perché vegetariani vi sbagliate di grosso. Le sostanze potenzialmente cancerogene presenti nei registri dell’ Iarc (International Agency For Research on Cancer) sono moltissime (dal tabacco al pesce essiccato). Praticamente, l’unica certezza che abbiamo per non ammalarci è non vivere (naturalmente lo stile di vita, l’alimentazione e il movimento restano potentissimi rimedi per non contrarre una patologia grave). Volendo indagare i registri, però, viene fuori che certi lavori sarebbero molto più pericolosi di altri. Vediamo quali e perché…
Pittore: pare che gli artisti si ammalino più degli altri. Colpa di una maggiore esposizione al benzene e ai solventi organici.
Calzolaio: la polvere di cuoio, il benzene e altri solventi utilizzati per la lavorazione sarebbero altamente cancerogeni.
Calzolaio: la polvere di cuoio, il benzene e altri solventi utilizzati per la lavorazione sarebbero altamente cancerogeni.
Gommista: la lavorazione della gomma (soprattutto se si è operai del settore) sprigionerebbe alcune sostanze cancerogene.
Lavori all’aperto: dal muratore al contadino, tutti i mestieri che obbligano a una forte esposizione ai raggi UV e all’inquinamento sono pericolosi. Questi ultimi due fattori sono altamente rischiosi.
Pavimentazione e copertura tetti con pece di catrame di carbone : sostanze tossiche la cui lavorazione sprigiona agenti cancerogeni.
Pavimentazione e copertura tetti con pece di catrame di carbone : sostanze tossiche la cui lavorazione sprigiona agenti cancerogeni.
Ebanista: l’esposizione alla polvere di legno renderebbe più alta la probabilità di ammalarsi di cancro al naso.
Spazzacamino: carbone, fumi e resideui di legno bruciato sono agenti cancerogeni.
Operai nelle fonderie: le sostanze sprigionate durante la fusione di ferro e acciaio sarebbero altamente pericolose.
Meccanico: lo scarico dei motori diesel è classificato come cancerogeno.
Operai nella produzione di alluminio: anche questa lavorazione produce sostanze cancerogene.
Operai nella produzione di alluminio: anche questa lavorazione produce sostanze cancerogene.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017