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Distruggere la felicità da dentro: ecco come fai

Spesso si dice che per essere felici basti poco. In realtà è davvero così e – giusto per parafrasare un noto film – “la forza è dentro di te”. Qui di seguito troverete tutte quelle piccoli grandi cose che distruggono dall’interno ogni possibilità di felicità. Voi in quanti di questi atteggiamenti vi ritrovate? Cominciamo…

VISIONE A SPECCHIO: spesso accade che si è felici solo quando sono felici gli altri: la fidanzata, la migliore amica, la mamma. Essere empatici è una bella cosa, dipendere dall’umore degli altri invece è estremamente pericoloso. La vera persona felice è colei che riesce ad avere una felicità indipendente, che risiede in lei e non dipende da nessun altro.
PESSIMISMO: se invece di vedere il bicchiere mezzo vuoto lo vedi addirittura rotto sei decisamente nella strada sbagliata. Il pessimismo è l’anticamera della infelicità. Perché comparsi un ombrello anche se non sta ancora piovendo? A volte le nuvole possono essere piacevoli e, in ogni caso, può sempre uscire il sole…
E SE…: questa è una frase ipotetica che fareste bene a non pronunciare troppo spesso. Tornare indietro alle scelte compiute e immaginare di continuo come sarebbe stato se si fosse presa la decisione opposta è qualcosa di estremamente corrosivo. Il ripensamento su qualcosa può starci. Il rimpianto invece no. Non dovrebbe in alcun modo essere contemplato. È un “antifelicità”.
E SE…: questa è una frase ipotetica che fareste bene a non pronunciare troppo spesso. Tornare indietro alle scelte compiute e immaginare di continuo come sarebbe stato se si fosse presa la decisione opposta è qualcosa di estremamente corrosivo. Il ripensamento su qualcosa può starci. Il rimpianto invece no. Non dovrebbe in alcun modo essere contemplato. È un “antifelicità”.
ANSIA: la nemica numero uno dell’infelicità. Vivere nella paura è qualcosa che fa male non solo alla mente ma anche al corpo. Le ansie derivano spesso da un’incapacità di ridimensionare i fatti e dare il giusto peso alle cose. Altre volte tutto è dettato da un approccio eccessivamente apprensivo o timoroso verso le esperienze. Ciò che si deve fare è imparare a farsi scivolare le cose addosso, accettare che si può sbagliare, non perdere la lucidità e accantonare la paura.
PREGIUDIZI: si tratta di una forte limitazione. Una persona con dei pregiudizi è una persona che non è in grado di vivere le esperienze serenamente e di cogliere il meglio da queste. Farsi condizionare, avere dei pensieri sulle persone ancora prima di conoscerle, subire i concetti su un’esperienza prima di viverla non te la farà vivere affatto e ti precluderà tanti piccoli grandi momenti di felicità.
RANCORE: saper perdonare è una gran bella cosa. Spesso è molto difficile, in questi casi, ancora meglio è dimentica, archiviare o – se vi suona meglio – cancellare. Il rancore verso una persona che vi ha fatto soffrire o si è comportata male vi consumerà da dentro e non vi libererà mai veramente della persona che adesso non fa più parte della vostra vita. Fatevi un favore: voltate pagina sul serio. Vi sentirete molto meglio già dopo poco tempo
RANCORE: saper perdonare è una gran bella cosa. Spesso è molto difficile, in questi casi, ancora meglio è dimentica, archiviare o – se vi suona meglio – cancellare. Il rancore verso una persona che vi ha fatto soffrire o si è comportata male vi consumerà da dentro e non vi libererà mai veramente della persona che adesso non fa più parte della vostra vita. Fatevi un favore: voltate pagina sul serio. Vi sentirete molto meglio già dopo poco tempo
TRATTARE MALE GLI ALTRI: in due parole “egoismo” e “ipocrisia”. Spesso si ha la tendenza a vedere gli altri come delle stampelle a cui appoggiarsi per farsi compagnia salvo poi sparlare di loro alla prima occasione. Le persone non vanno usate. Sembra qualcosa che può dare un sollievo immediato ma in realtà è qualcosa di oscuro che nidifica dentro e si espande pian piano. Comportati con gli altri esattamente come vorresti che gli altri si comportassero con te.
VOLERE TROPPO: rincorrere il nuovo modello di smartphone, spendere la tredicesima in scarpe, farsi il fegato marcio perché il vostro migliore amico ha cambiato il catorcio con la vostra auto dei sogni vi farà vivere male. Qualcuno diceva che chi si accontenta gode così così. Punti di vista: farsi bastare quello che si ha e vivere come un bellissimo dono un nuovo acquisto è una sicura ricetta per essere maggiormente appagati
GELOSIA: quando vi dicono che esiste la gelosia sana e quella cattiva hanno ragione. Se tenete il broncio per qualche minuto perché lui è stato troppo gentile con la cameriera o lei ha abbracciato a lungo un amico è un conto. Se controllate il telefono e siete già ai pedinamenti è un altro. La gelosia è un velo sulla vita di coppia. Acceca tutto, fa terra bruciata e compromette la relazione. Una relazione sana non ha bisogno di gelosia. Una relazione non sana invece è indice di una vita poco felice.
IL CONFRONTO: quando ci si paragona troppo agli altri, spesso, si tende inevitabilmente a soffrire. Specie se consideriamo che, oggi, uno dei metri di paragone più utilizzati con le vite degli altri sono i social network. Su Facebook tutti mettono in scena la vita perfetta: relazioni idilliache, una vita sociale splendida, un aspetto magnifico. Al di là del fatto che queste cose siano vere come uno spot televisivo bisogna pensare ad essere soddisfatti della propria vita e dei traguardi che si sono raggiunti.
IL CONFRONTO: quando ci si paragona troppo agli altri, spesso, si tende inevitabilmente a soffrire. Specie se consideriamo che, oggi, uno dei metri di paragone più utilizzati con le vite degli altri sono i social network. Su Facebook tutti mettono in scena la vita perfetta: relazioni idilliache, una vita sociale splendida, un aspetto magnifico. Al di là del fatto che queste cose siano vere come uno spot televisivo bisogna pensare ad essere soddisfatti della propria vita e dei traguardi che si sono raggiunti.

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