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Guida alla menopausa anticipata

Con il termine di menopausa anticipata o precoce si intende l'entrata in menopausa in un età precedente ai quarant'anni. Vissuta dalla maggior parte delle donne con angoscia, ha effettivamente un forte impatto sull'organismo a causa delle variazioni ormonali che la caratterizzano con un calo degli estrogeni pari al 90%, e l'annullamento quasi totale dei livelli di progesterone.

Menopausa precoce: principali sintomi

La menopausa anticipata secondo un calcolo dei primi anni 2000 incideva sulla popolazione italiana all'incirca per l'1%, ma incredibilmente secondo dati recenti (2011) questo valore si è addirittura quintuplicato. Quali sono le cause di tale aumento? Molte le ipotesi, la maggior parte legate al peggioramento dello stile di vita (fumo ed alimentazione errata in primis), all'aumento dell'inquinamento ambientale, agli effetti collaterali delle pillole anticoncezionali ed addirittura all'impiego delle padelle antiaderenti in grado, secondo gli ultimi studi, di influire sull'estradiolo.

Sintomi della menopausa precoce Anche se l'unico modo certo di determinare la POF (Premature Ovarian Failure) è l'esame del sangue (con cui verificare i vari livelli ormonali), molti sono i sintomi che possono preannunciare questo problema. Il più caratteristico è rappresentato dalla comparsa di irregolarità del ciclo mestruale, con durate variabili che possono andare dai 20 ai 30 giorni, culminando con il salto di un ciclo intero, sintomo di severi problemi ormonali, tra cui in primis proprio la menopausa precoce spontanea. Altri 'indizi' peculiari sono insonnia, senso di spossatezza, disturbi dell'umore (malinconia e nervosismo soprattutto nel periodo premestruale) e maggiore ritenzione idrica. Un aspetto importante è, infine, rappresentato dalla predisposizione familiare: è stato infatti dimostrato che i casi di POF sono notevolmente maggiori all'interno di nuclei familiari con altre persone colpite dalla medesima sindrome.

Terapia della menopausa anticipata

La terapia d'elezione della menopausa anticipata è rappresentata da quella ormonale, che può, e deve, essere differente a seconda del periodo della sindrome menopausale e della sua gravità. Ad esempio molti medici nella fase iniziale consigliano semplicemente una normale pillola anticoncezionale, in grado, oltre che annullare il rischio di gravidanze non volute (possibili in questa fase), regolarizzare il ciclo e ridurre nel contempo i sintomi negativi della menopausa precoce. Nella fase conclamata, soprattutto quando i sintomi sono severi (ad esempio insostenibili vampate di calore) sarà invece preferibile optare verso una terapia ormonale 'sostitutiva' specifica (con farmaci in compresse o cerotti trasdermici), anche se alcuni studi hanno evidenziato una maggiore predisposizione ai tumori della mammella a seguito di queste terapie, soprattutto se prolungate. In casi meno gravi, anche per questo motivo, molti specialisti tendono ora a consigliare prodotti naturali a base di isoflavoni di soia, in grado di mimare, abbastanza efficacemente, la funzionalità degli ormoni veri e propri, con ridotti effetti collaterali.

La menopausa: non una fine ma semplicemente un cambiamento

La menopausa anticipata è una sindrome a volte molto severa che può, soprattutto nei primi tempi, sconvolgere la vita della donna colpita. Particolarmente importante sarà riferirsi tempestivamente ad uno specialista, che potrà trattare il paziente con adeguata terapia, ed il sostegno dei familiari, soprattutto del partner, in grado di aiutare la donna in menopausa da un punto di vista psicologico in un momento di 'cambiamento'.

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