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Misurare la febbre senza termometro: battiti, respiro...ed iPhone

La febbre, cioè l'aumento della temperatura corporea al di sopra dei 37 gradi Celsius, è una risposta del nostro corpo ad uno stimolo esterno od interno all'organismo ed in molti casi, questo aumento può essere estemporaneo ed immediato. In questi casi soprattutto, può essere necessario l'impiego di metodi empirici per comprendere se vi sia o meno una reale alterazione termica, non avendo a disposizione 'strumenti' adeguati. Ma come misurare la febbre senza termometro?

Battiti cardiaci e respirazione: ecco due metodi empirici

Innanzitutto è da specificare come sia impossibile misurare la febbre precisamente senza termometro e che quindi l'unico modo di determinare uno stato febbrile o meno (e la conseguente situazione patologica) sia la misurazione strumentale, solo dopo la quale è possibile intervenire a livello terapeutico. Tralasciando i metodi empirici classici (palmo della mano o le labbra appoggiate sulla fronte) che risultano inutili, per un'indicazione iniziale, anche se non precisa, della situazione sono possibili due metodi basati sul numero di battiti e sulla frequenza respiratoria, che rappresentano due funzioni vitali influenzate fortemente dallo stato di ipertermia. Ecco nel particolare come regolarsi:

Frequenza cardiaca: per una corretta applicazione di questo metodo empirico bisognerebbe sapere quali sono le pulsazioni normali abituali visto che nell'adulto possono variare tra i 60 e gli 80 al minuto (80 e 100 nei bambini e 100-140 per i neonati). Stabilito ciò, il metodo consiste nella misurazioni dei battiti (al polso) per un minuto, dove ogni dieci battiti in più rispetto al normale rappresentano all'incirca un grado in più di febbre. Questo metodo, all'apparenza preciso, risente però della possibilità dell'influenza di altri fattori sul battito cardiaco e perciò deve rimanere solo un metodo 'indicativo' dello stato di alterazione.

Frequenza respiratoria: metodo empirico sicuramente meno 'preciso' del precedente, che si basa sul calcolo del numero di respiri fatti in un minuto. In stati non febbrili la frequenza respiratoria al minuto è tra 12 e 20 per adulti e ragazzi, fino a 30 per i bambini e 40 per i neonati.

App per iPhone: un metodo 'imprevedibilmente' preciso

Un altro aiuto per misurare l'alterazione termica corporea ci viene invece dalla tecnologia e precisamente da alcune app dedicate agli smartphone. Particolarmente utile risulta infatti essere l'applicazione per iPhone, che fornisce più precisione al metodo empirico basato sulla frequenza cardiaca . In pratica l'applicazione è in grado di creare un profilo individuale del battito cardiaco normale della persona in maniera da poter valutare di volta in volta la febbre a seguito delle variazioni del battito di base. E' inoltre fornito di un timer per il tempo di misurazione ed una guida atta a migliorarne la precisione. Questa applicazione è disponibile sull'apple store ad un prezzo lancio di 79 centesimi.

    itunes.apple.com

Indicazioni precise? Meglio i metodi tradizionali

Misurare la febbre senza termometro può essere utile o necessario ma solo nel caso in cui non si abbiano strumenti a disposizione. Per poter infatti monitorare la situazione, un aspetto da non sottovalutare negli stati febbrili, è necessario affidarsi preferibilmente al tradizionale termometro. Quindi dopo essersi accertati della possibilità dell'esistenza di uno stato febbrile con uno dei metodi empirici, sarebbe sempre preferibile passare successivamente alla misurazione strumentale.

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