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Nutrirsi con i semi è arricchire il nostro organismo di utili sostanze

Nutrirsi con i semi è apportare al nostro organismo una fonte inesauribile di sostanze vitali. I germogli possono essere considerati anche degli integratori alimentari, in un'epoca dove assumiamo cibi con additivi, concimi chimici e quindi alimenti con meno qualità. I semi sono un fattore importante di prevenzione e possono aiutarci durante una gravidanza, uno stress psicofisico, a combattere il colesterolo cattivo e a rafforzare il sistema immunitario.

Caratteristiche nutritive

Per nutrirsi con i semi è importante conoscere le loro caratteristiche nutritive e, per chi segue una dieta vegetariana, deve comprendere la loro ricchezza di nutrienti. Nei semi di sesamo, oltre al ferro, manganese e rame, sono contenute la sesamolina e la sesamina che hanno la capacità di ridurre il tasso di colesterolo nel sangue. Questi semi possono essere utilizzati per insaporire il pane o per preparare una crema da spalmare su pane tostato.

Una buona fonte di vitamine del gruppo B sono i semi di girasole, ricchi anche di sali minerali. L'apporto di vitamina E è utile nella prevenzione delle malattie cardiovascolari ed a proteggere il colesterolo, evitando che si ossidi. Bastano 30 gr di questi semi per coprire il fabbisogno giornaliero di vitamina E, il principale antiossidante del corpo.

Per aiutare il dimagrimento possiamo farci aiutare dai semi di chia, semi della Salvia Hispanica contenenti calcio, antiossidanti, omega 3 e fibre solubili e insolubili. Se mettiamo questi semi in ammollo per un quarto d'ora otteniamo un prodotto che rallenta la digestione, l'assorbimento dei carboidrati, impedendo alla glicemia di alzarsi. Nutrizionalmente sono superiori ai semi di lino e di soia ed agiscono come spazzini, portando via scorie e tossine. Sono utilizzati anche nella fase di mantenimento della discussa dieta Dukan.

Come utilizzarli

Nutrirsi con i semi è anche impiegare tanta fantasia nella loro preparazione. Sarebbe bene mangiarli crudi perché con la cottura si altera la loro ricchezza vitaminica. Possiamo mangiarli da soli, conditi in insalata con olio e sale, unirli a frutta e verdura o nella preparazione di frullati e puree. Se siamo amanti di salse di vario tipo, aggiungiamo questi semi interi o tritati. Possiamo unirli alle minestre poco prima di portarle a tavola, all'impasto delle polpette, all'interno dei tortellini o metterli semplicemente dentro uno yogurt.

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