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L'omeopatia: una alternativa terapica per la cura dei bambini

In Italia le cure omeopatiche non sono riconosciute dalla medicina ufficiale, tuttavia il Decreto Legislativo 219/2006 ne ha regolamentato sia l'immissione sul mercato sia la distribuzione commerciale. Nonostante siano continuamente messe in discussione le sue capacità terapeutiche, l'omeopatia è, per i bambini soprattutto, una buona alternativa terapeutica alla medicina convenzionale ed alle cure allopatiche.

I principi

L'omeopatia è una metodologia terapeutica che si basa sul concetto di "simile distrugge simile". In base a questa teoria, le comuni patologie vengono curate utilizzando come medicamenti sostanze che in un soggetto sano procurerebbero gli stessi sintomi manifestati dalla persona malata. Il Dott. Tonarelli, presidente dell'associazione italiana pediatri omeopatici, per spiegare in modo semplice il concetto riporta sempre l'esempio della cipolla. Questo comune ortaggio procura lacrimazione abbondante e rinite se inalato. Tuttavia sono proprio le sostanze presenti nella cipolla ad essere comunemente utilizzate dalla medicina omeopatica per la cura del raffreddore e dei piccoli mali ad esso legati.

L'omeopatia non va intesa come una sorta di pratica mistica; è comune infatti pensare che possa funzionare solo se il soggetto crede fortemente nella sua validità. In realtà si tratta di una metodologia terapica a tutti gli effetti, con principi e criteri definiti e precisi. Non va neppure confusa con i rimedi a base di erbe: l'omeopatia non è altra cosa dalla fitoterapia, la cura con le medicine naturali. Il concetto omeopatico su cui si basa la realizzazione dei medicamenti è quello delle diluizioni: qualunque principio attivo, infatti, subisce una serie di diluizioni, così da essere presente in quantità infinitesimale nel prodotto finito. E' proprio tale concetto ad essere criticato dalla medicina convenzionale, che non crede, visto le dosi medicamentose ridotte, nella sua efficacia terapeutica.

L' omeopatia per i bambini, è spesso consigliata come terapia in quanto presenta vantaggi rilevanti rispetto alle cure tradizionali. Questo per alcuni motivi in particolare:

  • il bambino presenta un sistema immunitario molto reattivo ed è sensibile più di un adulto a tutti gli stimoli nuovi;
  • il bambino, solitamente, dato la tenera età, non ha subito ancora una contaminazione da agenti chimici esterni quali le medicine, quindi non sviluppa una resistenza ad alcun tipo di sostanza;
  • venendo somministrate dosi bassissime di medicamenti, i farmaci omeopatici non presentano effetti collaterali e sono quindi somministrabili anche ai neonati;
  • i rimedi omepatici non provocano alcuna dipendenza, quindi le terapie prolungate non danno problemi di nessun tipo ai bambini;
  • la cura omeopatica ricerca il nucleo della sofferenza che blocca il bambino, per eliminarlo: questo principio è facilmente applicabile agli infanti rispetto agli adulti, in quanto emotivamente più limpidi e semplici.

Ricerche condotte da diversi studi dell'università di Padova hanno rilevato che più del 70% dei bambini curati con l'omeopatia sviluppano, da grandi, minori disturbi di salute. Prima di iniziare qualunque tipo di terapia omeopatica è bene comunque che il bambino venga sottoposto prima ad una visita specialistica, così che l'omeopata possa inquadrare la situazione clinica e proporre una terapia adeguata e personalizzata al soggetto da curare. Prodotti omeopatici efficaci per alcuni bambini, non lo sono infatti per altri.

L'altro principio cardine dell'omeopatia è quello per cui il sintomo di uno stato di malessere non va oppresso ed eliminato, come invece fa la medicina convenzionale. Il malessere va capito per poterlo adeguatamente curare, in quanto non è altro che la sentinella di un disagio. Come diceva Hahnemann, il medico tedesco fondatore della cura omeopatica, la giusta cura di uno stato patologico prevede l'anamnesi del paziente nella sua totalità, e questo lavoro è facilitato nel bambino, che ha un'esperienza di vissuto alle spalle decisamente ridotta rispetto all'adulto.

Da ricordare

Solitamente a seconda del disturbo da curare, vengono utilizzati medicamenti omeopatici differenti: le alte diluizioni vengono privilegiate nella cura delle patologie mentali, mentre le basse diluizioni nei disturbi comuni. E' bene comunque ricordare di non abbandonare mai la medicina tradizionale: sebbene infatti l'omeopatia sia per i bambini una prima scelta terapica che non presenta disagi collaterali, in molte patologie severe o in casi di disagi acuti i farmaci sintetici restano una valida risorsa.

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