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Cosa sapere prima di operarsi agli occhi per miopia

La vista è un bene prezioso ma sempre più spesso è soggetta a comuni patologie. Sono molte le persone che non si rassegnano a lenti a contatto e occhiali. La soluzione al loro disagio è il laser a eccimeri, ma prima di operarsi agli occhi per miopia e risolvere con l'intervento chirurgico il difetto di visione, è importante sapere a cosa si va incontro.

Come intervenire

La miopia è un'alterazione del potere di rifrazione dell'occhio per cui i raggi di luce convergono in un fuoco che è posto avanti alla retina e non su quest'ultima come si verifica nelle condizioni di normalità. La persona affetta da miopia vede nitidamente gli oggetti vicini, mentre le immagini poste a distanza sono sfocate.

La miopia può essere corretta mediante occhiali o lenti a contatto. Negli ultimi anni si è sviluppata una branca della chirurgia oculistica conosciuta come chirurgia refrattiva.

Operarsi agli occhi per miopia consente di modificare la curvatura corneale permettendo ai raggi luminosi di andare a fuoco più vicino alla retina. Con la tecnica PRK si asporta un leggerissimo strato di superficie corneale, fino ad ottenere l'appiattimento della curvatura e la conseguente convergenza dell'immagine sulla retina. Con la tecnica LASIK si solleva una lamella di cornea e s’interviene al di sotto di questa e poi si riposiziona. In entrambi le tecniche a scolpire gli strati più interni della cornea è il laser a eccimeri.

L'operazione si esegue in anestesia locale versando alcune gocce di anestetico direttamente nell'occhio. L'intervento con il laser dura pochi secondi. Dopo l'operazione si avverte un senso di bruciore che si protrae per alcuni giorni. La somministrazione locale di colliri attenua il dolore. Nelle prime 48 ore si può avvertire qualche disturbo visivo, che in pochi giorni scompare e dopo 15 giorni si è pronti per il controllo definitivo.

Quando intervenire

Prima di sottoporsi all’intervento di chirurgia refrattiva è necessario fare un’adeguata visita pre-operatoria, che prevede la misurazione dello spessore corneale, l’attento studio del diametro pupillare e la mappatura della cornea.

Possono ricorrere alla chirurgia refrattiva soggetti che hanno più di 18 anni, che presentano un occhio sano e con una miopia stabile da almeno un paio d'anni.

Il 30-50% dei pazienti non è il candidato ideale per eseguire l’intervento. Infatti è sconsigliato ai diabetici, chi è in stato di gravidanza, chi ha malattie autoimmuni, oppure chi è soggetto a malattie oculari da generare un'importante distorsione visuale come il cheratocono.

Intervento risolutivo

Gli occhi non sono solo lo specchio dell'anima ma anche il certificato medico del nostro stato di salute. Già dalla mattina a seconda di come si presentano i nostri occhi capiamo se abbiamo riposato bene, se abbiamo mangiato male, se abbiamo alzato un pò il "gomito". Operarsi agli occhi per miopia è la soluzione per chi la mattina appena si mette davanti allo specchio vuole guardarsi senza vedere immagini offuscate da una sgradevole nebbiolina.

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