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Prosciutto cotto contaminato con listeria venduto in questi supermercati

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C’è allarme tra i clienti dell’Eurospin delle regioni centrali, dopo la diramazione di un comunicato dell’ufficio stampa della nota catena di supermercati che avverte i consumatori dell’avvenuto ritiro dal commercio di almeno un lotto di vaschette del “Prosciutto Cotto Take Away PortamiVia, Qualità Italiano” in virtù della “probabile presenza di listeria all’interno dell’alimento da oggi ufficialmente non più in vendita sul territorio nazionale.

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Sul prodotto attualmente sotto esame delle autorità sanitarie locali nelle province interessate all’ispezione annunciata da Eurospin come provvedimento a garanzia della salute dei cittadini, sono state fornite alcune importanti indicazioni in merito alla data di scadenza ed al formato delle confezioni “a rischio”, identificate rispettivamente nei numeri “03.04.2016” e 120 g.

I portavoce della grande catena di distribuzione attiva da diversi anni in gran parte dell’Italia hanno anche reso note le quattro regioni dove “la referenza in questione” è stata commerciata nei giorni scorsi, prima del ritiro a scopo precauzionale dai punti vendita: Emilia Romagna, Umbria, Toscana e Marche.

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Nello stesso comunicato ufficiale dell’azienda si legge inoltre che a tutti i clienti sarà garantito un immediato rimborso alla cassa o la sostituzione nel caso in cui le vaschette di prosciutto con sospetta presenza di listeria (un batterio altamente pericoloso per la salute dei consumatori, veicolo di infezioni rilevabile in misura significativa nei cibi crudi come salumi e insaccati) siano state già acquistate.

In attesa di riscontri precisi sull’allarme listeria nelle zone del Centro Italia coinvolte nell’operazione di ritiro degli alimenti destinati all’esame di laboratorio sotto la supervisione delle autorità competenti, il rischio psicosi tra i clienti dei supermercati toscani, emiliani, umbri e marchigiani sembra prendere piede di ora in ora, anche se per il momento nulla sembra lontanamente deporre a favore della tesi del contagio di una o più persone che potrebbero aver già ingerito il prodotto.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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