Esiste il prurito per stress?

Per un lungo periodo la stessa medicina additava come ipotesi assolutamente folli quelle che mettevano in una correlazione di causa ed effetto lo stress con le reazioni cutanee, che immancabilmente presentavano come uno dei sintomi il prurito. Oggi l'esistenza del prurito per stress è supportato dalle scoperte sullo sviluppo dell'embrione, che hanno dimostrato che la nascita delle cellule del sistema nervoso e di quelle della cute parte dallo stesso foglietto embrionale. Una delle principali conseguente risiede nel fatto che tra di loro permarrà uno stato comunicativo costante per tutta l'esistenza dell'individuo.

Prurito da stress: patologia o campanello di allarme?

Lo stress viene spesso considerato in modo superficiale come una "patologia". In realtà costituisce uno strumento che l'organismo utilizza per adattarsi ad alcuni stimoli, in nome della sopravvivenza. Si tratta di una reazione necessaria che nasce spontaneamente, ma che tuttavia, quando persiste la causa che ha generato lo stato di stress, può sfociare in vere e proprie patologie, con la necessità di fare ricorso alle varie cure. Uno dei campanelli di allarme primari viene generalmente lanciati proprio dal derma. Spesso le persone non si accorgono delle prime richieste di reazione da parte dell'organismo, ma la consapevolezza subentra solo quando iniziano le sensazioni dichiaratamente fastidiose (come il prurito per stress), ma in questi casi lo stress ha raggiunto uno stadio successivo, che potrebbe portare dallo stato attuale di "resistenza" alla fase successiva di "esaurimento" che può generare anche dei danni non reversibili.

Che cosa fare: Quando si verifica una situazione con prurito (associato o no ad una reazione cutanea ben evidente), bisognerebbe rivolgersi in ogni caso al dermatologo. Inoltre nella maggioranza dei casi il problema viene risolto con l'uso di appositi unguenti e lozioni, ma soprattutto con creme cortisoniche. Tuttavia in alcuni casi lo stato di stress è stato sollecitato dal tentativo di difendersi da batteri, virus o funghi, per cui, pur trattandosi di una reazione riconducibile al "prurito per stress", bisogna comunque procedere con la cura giusta. Un'ottima ragione per evitare le cure "fai da te" che rischiano di causare situazioni di sensibilizzazione, con il conseguente fastidio che ritornerà in continuazione, specialmente se la causa di stress è rimasta latente e non è stata risolta.

Come comportarsi

Specialmente se episodi di prurito per stress si presentano con una certa frequenza, è un'ottima idea cambiare le proprie abitudini di vita. Per prima cosa bisogna comprendere la causa che genera stress e cercare di rimuoverla (specialmente se è di natura psicologica, dove le cure dermatologiche saranno per lo più dei palliativi). Spesso è consigliato fare attività fisica, scegliendo soprattutto arti marziali o attività con una forte componente meditative (ad esempio il tai-chi o lo yoga). Ma il cambiamento dovrebbe iniziare a tavola, e specialmente nelle fasi acute del prurito, bisogna evitare alcolici e cibi calorici di qualsiasi tipo, prediligere alimenti ricchi di sali minerali e fibre, e bere molto (evitando le bibite).

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