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Spinello elettronico in Francia, l’e-cig alla cannabis allarma il Ministero della Salute: "La bloccheremo"

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Potrebbe, magari in tempi non brevi, arrivare sul mercato francese la prima e-cig ideata per il consumo di cannabis, già ribattezzata dai giornalisti spinello elettronico e osteggiata apertamente dal ministro della Sanità in carica Marisol Touraine.

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Il dibattito sui potenziali danni alla salute di tale invenzione, destinata forse a rivoluzionare le abitudini dei fumatori più incalliti, si è aperto un minuto dopo l’annuncio dei due imprenditori ai quali va appartiene il brevetto del vaporizzatore ai cannabinoidi, considerato da alcuni membri del governo di Parigi “censurabile dalla legge in quanto incentivo per l’uso di droghe leggere dai parte dei giovani e non solo.

La società franco-ceca che ha finanziato e seguito da vicino il progetto, per poi puntare alla conquista di una ghiotta fetta di mercato in Francia si è difesa sottolineando gli effetti positivi sui consumatori di tale sigaretta, assai simile alle normali e-cig con l’unica differenza del contenuto basato su olio di canapa e un 5% di cannabidiolo: tutto “rigorosamente legale alla luce delle normative vigenti in tema di coltivazioni sul suolo europeo.

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L’opposizione del ministero della Salute Touraine si annuncia inflessibile, avendo già il massimo responsabile delle politiche per la sanità pubblica di Parigi reso nota all’opinione pubblica la volontà di ricorrere alla giustizia per bloccare la commercializzazione dello spinello elettronico dentro i confini della Francia.

Sarà battaglia fino all’ultimo ricorso, sembra di capire, prima di vedere le autorità francesi autorizzare il consumo delle innovative e-cig con vaporizzatore di cannabis, priva di tetracannabinolo e quindi di effetti psicotropi ma non per questo paragonabile, a detta dei detrattori della prima ora, ad una sigaretta tradizionale.

Rimane infatti ad oggi pienamente in vigore la pena della detenzione in carcere e in alternativa la sanzione amministrativa per una cifra fino ai 3750 euro nei confronti di chiunque venga sorpreso a fumare cannabis oltralpe.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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