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Uveite, sintomi e cure: diagnosi, terapia e prevenzione dell’infiammazione dell’uvea

L’uveite è un’infiammazione che colpisce una parte precisa dell’occhio e può riguardare l’iride o la coroide, assumendo rispettivamente la definizione di “anteriore” o “posteriore”. Quando l’uvea presenta tale infezione solitamente i pazienti sono colpiti da sintomi piuttosto accentuati tra i quali particolare importanza rivestono l’annebbiamento della vista ed un diffuso rossore oculare, oltre ad una cronica ipersensibilità alla luce.

Patologie oculari, come distinguerle? I più comuni sintomi di infezioni e difetti visivi

Cos'è e quando si presenta l'uveite

Chi è affetto da uveite spesso deve evitare una prolungata esposizione ai raggi solari o ad un’illuminazione forte, pertanto vengono consigliati dall’oculista occhiali da sole adatti ad una protezione totale della vista, da usare per un numero elevato di ore nell’arco della giornata, anche al fine di evitare sforzi e conseguente peggioramento dell’infiammazione.

Uvea infiammata, le cause della patologia e gli esami necessari per la diagnosi

Non è semplice prestabilire le cause di una simile patologia, essendo possibile che soggetti specialmente in età avanzata presentino disturbi per infezione virale o fungina, oppure per infestazione da parassiti, mentre in molti casi si pensa ad una predisposizione naturale accentuata da fattori contingenti tuttavia in buona parte sconosciuti. Prima della cura, potrebbe rendersi necessario il ricorso ad esami e analisi di carattere generali relativi alla salute del soggetto interessato dall’infiammazione dell’occhio e in un secondo momento, nei casi più delicati, non è escluso l’utilizzo di raggi X o il prelievo di una porzione ridotta di tessuto oculare a fini diagnostici.

Infezioni all'occhio e alterazioni della vista: come individuare l'uveite

Altrettanto facile è che si verifichi la circostanza di un’uveite legata ad una diversa malattia della vista riguardante zone contigue dell’occhio o ancora che vi sia stato un trauma oculare come episodio scatenante dell’alterazione delle funzioni visive. La progressiva riduzione della vista, qualora l’infezione venga diagnosticata tardivamente o trascurata per lungo tempo, può sfociare nella parziale o totale cecità, ma un’adeguata terapia prescritta e seguita da uno specialista di medio livello si rivela quasi sempre sufficiente a contrastare l’avanzata e la degenerazione dell'infiammazione.

(Come combattere l’infezione dell’uvea: terapia e prevenzione secondo gli specialisti)

Colliri, farmaci e interventi: come curare l'uveite?

Generalmente durante lo stadio iniziale della patologia si ricorre all’uso di colliri per garantire una efficace e tempestiva protezione dell’occhio, in seguito la terapia diventa sistemica soltanto nel caso in cui steroidi e dilatatori somministrati nella prima fase del trattamento non incidano sui disturbi riscontrati dal paziente con l’uvea infiammata. L’intervento chirurgico e la prescrizione di farmaci immunosoppressori al fine di bloccare l’evoluzione degenerativa della malattia sono altri due, piuttosto rari, approcci terapeutici nella cura dell’uveite.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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