Excite

Wurstel pericolosi come le sigarette: IARC classifica carne lavorata come cancerogena di tipo 1

  • Twitter

di Simone Rausi

Carne rossa e insaccati fanno male. Lo dicono da tempo gli esperti e, oggi, lo fanno anche i dati. Gli ultimi, quelli emanati dalla più grande istituzione al mondo in tema di sanità, l’OMS, sarebbero agghiaccianti. L’organizzazione mondiale della Sanità ha infatti dichiarato che le carni lavorate come i wurstel sarebbero cancerogene al pari di benzene e fumo. In particolare, secondo l'International Agency for Research on Cancer (IARC) che fa capo all’ OMS, questo tipo di carni vanno inserite nelle sostanze cancerogene di tipo 1, quelle ad alta pericolosità.

Le differenze tra carni rosse e bianche

Il documento parla chiaro: esiste una “evidenza” che lega il tumore colonrettale al consumo di carni lavorate. Esiste inoltre “un’associazione tra consumo e tumore allo stomaco”. Possibilità alte ma meno definite (esiste una possibilità di errore maggiore) quando si parla di carne rossa (inserita nel gruppo 2). In particolare, un consumo quotidiano di soli “50 grammi” di carne lavorata o trattata (che ha subito processi di conservazione, salatura, affumicatura, stagionatura, ecc.), aumenterebbe il rischio di tumore al colon-retto del 18%. Gli esperti dell’IARC parlano chiaro: “Considerando il grande numero di consumatori di carni lavorate, l’impatto globale sul tasso di incidenza del cancro ha un’importanza per la salute pubblica".

Il pericolo è chiaramente maggiore per le popolazioni occidentali, americani in testa. Barbecue, grigliate e fast food sarebbero pericolosi alla stregua di una sala fumatori. Al bando poi i pericolosissimi hot dog. Gli esperti dello Iarc hanno analizzato oltre 800 ricerche che hanno provato a spiegare la relazione tra carne rossa e cancro (almeno una dozzina di forme). Il direttore dello Iarc Christopher Wild, ha così spiegato: “I risultati supportano ulteriormente le attuali raccomandazioni di salute pubblica che invitano a limitare il consumo di carne. Bisogna bilanciare i rischi con i benefici del consumo”. Una conclusione, quest’ultima, che evita di demonizzare del tutto insaccati e carni trattate.

Gli esperti precisano infatti che “la carne rossa ha un valore nutrizionale” ma che scegliere quella trattata o lavorata rappresenta un rischio sicuramente maggiore. L’invito alle autorità competenti è quello di fornire “le migliori raccomandazioni possibili” ma con i numeri delle ricerche (quasi un quinto di possibilità in più di ammalarsi), evitare di guardare con sospetto wurstel e salsicce diventa difficile...

salute-benessere.excite.it fa parte del Canale Blogo Donna - Excite Network Copyright ©1995 - 2017